17
Ott

Curare il viso: come preparare il viso all’inverno

Curare il viso, prendersene cura quotidianamente è una buona routine, ma preparare il viso all’inverno è qualcosa di più. Leggi in questo articolo come curare il viso in visione delle rigide temperature invernali.

Curare il viso è un’abitudine quotidiana che tutti dovrebbero apprendere fin da piccoli.

Il viso è la parte più esposta, ed è anche la più significativa, quella attraverso la quale comunichiamo maggiormente le emozioni (rossore, pallore, legate alla timidezza e alla paura), e con la quale ci presentiamo al mondo.

Sul valore del viso, da un punto di vista comunicativo, è già stato scritto molto.

In questo articolo viene affrontato un tema poco ricorrente: Curare il viso come elemento di comunicazione, che deve essere in grado di svolgere adeguatamente la sua funzione comunicativa in tutte le stagioni, nel miglior modo possibile.

Sembra naturale apparire più gioiosi e più rilassati in estate, ma più che una conseguenza di un periodo di ferie e di riposo, molto è dovuto a una leggera abbronzatura che dona al viso una particolare luminosità.

In contrapposizione, è più comune sembrare spenti e scarichi ad autunno inoltrato e nei mesi invernali.

Questo si verifica perché le difese immunitarie sono più basse e perché, nel migliore dei casi, si dedica sempre la stessa routine nel curare il viso, senza prepararlo per l’inverno.

Vediamo nel dettaglio come curare il viso e cosa fare per affrontare l’inverno.

Dopo l’estate la pelle risulta ispessita, più rugosa e a volte con discromie diffuse. La disidratazione inoltre, rende la pelle ruvida e meno tonica.

Per tanto il primo consiglio è di effettuare una seduta, o un ciclo di sedute (a seconda dei casi) di esfoliazione profonda con acido mandelico o acido glicolico.

In questo modo si ottiene un assottigliamento dello spessore epidermico, attenuando così rughe e discromie superficiali.

In presenza di un nuovo tessuto, è opportuno rimpolpare la pelle del viso con sedute all’acido jaluronico che stimola la reidratazione e arricchire la pelle di elastina. In questo caso, per ottenere un buon risultato sono necessarie sei sedute a frequenza settimanale (a seconda dei casi anche due volte a settimana).

Infine passiamo alla fase strettamente legata all’inverno.

Una volta eliminato il tessuto corneo in eccesso e ripristinate tutte le sostanze funzionali alla salute del viso, è opportuno continuare ad arricchirlo con sostanze specifiche che curino lo specifico inestetismo (couperose, macchie senili, comedoni, pelle grassa, pelle asfittica, invecchiamento cutaneo) con trattamenti e prodotti domiciliari adatti.

Ma la vera arma vincente contro i danni provocati dalle rigide temperature invernali, sono le maschere viso, da fare in istituto e/o a casa settimanalmente.

La routine serale è la seguente:

Detersione (con latte detergente e tonico) – Maschera (idratante, nutriente) – Siero contorno occhi/Siero palpebrale – Siero viso – Crema specifica, o maschera nutriente.

La routine mattiniera:

Detersione latte e tonico – Siero palpebrale – Siero viso – Crema specifica – Fondotinta idratante – Polvere di riso

Potrebbe risultare errato inserire l’applicazione del fondotinta e della conseguente polvere di riso, nella routine di preparazione viso mattiniera.

In realtà, le nuove formulazioni di fondotinta (sempre che si tratti di un prodotto professionale e di qualità), sono delle ottime soluzioni schermanti che proteggono il viso permettendo la respirazione della pelle.

La polvere di riso è un prodotto di livello superiore alla classica cipria, che permette di opacizzare la parte grassa del fondotinta, donando alla pelle un aspetto simile alla porcellana.

A questo punto proseguire con il trucco è una scelta soggettiva, ma affrontare le rigide temperature invernali e gli sbalzi termici a cui è sottoposta la pelle, risulta molto più efficace se armati di tutte le sostanze sopracitate e se si ha la costanza e il piacere di curare il viso.